Regione Lazio, la Commissione Bilancio approva la PDL sulle agevolazioni fiscali a sostegno del patrimonio culturale e paesaggistico

Regione Lazio, la Commissione Bilancio approva la PDL sulle agevolazioni fiscali a sostegno del patrimonio culturale e paesaggistico

Le parole del promotore Marco Bertucci: ora la discussione in Consiglio Regionale

E’ stata approvata a maggioranza nell’odierna seduta della Commissione Bilancio la proposta di legge n. 228 del 15 ottobre 2025, in materia di agevolazioni fiscali per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.

“Ora il mio auspicio è quello di avere la massima condivisione durante la discussione generale in Consiglio: stiamo parlando di un tema che non ha steccati politici, e che riguarda gli interessi di tutti”, ha spiegato Marco Bertucci, Presidente della Commissione Bilancio e promotore della proposta di legge.

Sono due gli interventi finanziati dalle erogazioni liberali che potranno essere oggetto di agevolazioni fiscali. “I primi riguardano la promozione e la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici indicati ai commi 2 e 3 dell’articolo 2 del Codice dei beni culturali e del paesaggio e di quelli indicati nella legge regionale 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposte a vincolo paesistico), localizzati nella Regione, i secondi fanno riferimento all’Art Bonus, un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, di cui all’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n 106, localizzati nella Regione”, prosegue il consigliere Regionale di Fratelli d’Italia.

Viene previsto un credito di imposta sull’Irap fino a 20mila euro: sono stati stanziati 534 mila euro per ciascuna annualità 2027 e 2028 e 80mila euro per il 2026, per la creazione di una piattaforma informatica.

Destinatari della proposta di legge sono: società per azioni ed in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative e società di mutua assicurazione, enti pubblici e privati, diversi dalle società, che hanno per oggetto, esclusivo o principale, l’esercizio di attività commerciali, società in nome collettivo ed in accomandita semplice e quelle ad esse equiparate, società semplici e quelle ad esse equiparate esercenti arti e professioni ed infine le fondazioni, comprese quelle bancarie. I soggetti promotori degli interventi in materia di promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici sono soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, le società cooperative e gli enti ecclesiastici riconosciuti.

“La Regione può stipulare una convenzione con l’Agenzia delle entrate per disciplinare le modalità e le procedure di accesso alle agevolazioni fiscali. Da sottolineare infine come venga prevista da parte della Giunta l’adozione di un regolamento di attuazione della legge che preveda anche l’istituzione e il funzionamento di una piattaforma informatica destinata alla presentazione dei progetti di intervento, alla gestione delle erogazioni liberali e delle relative istanze di agevolazioni fiscali. Ringrazio l’Assessore Righini per il supporto e per gli emendamenti presentati ed approvati nella seduta di oggi: ora attendiamo la discussione in Aula, per una proposta di legge che si pone l’obiettivo di creare un circolo virtuoso che vada oltre il sostegno materiale al nostro patrimonio culturale, e che punti a stringere un legame più stretto tra questi luoghi, i territori dove sono situati ed i cittadini che rendono vivi questi luoghi”, chiude Marco Bertucci.