“Con l’approvazione dell’emendamento alla Proposta di legge regionale n. 304 del 2 ottobre 2026, adottata con deliberazione di Giunta n. 895 del 1° ottobre 2026, incentrata sul riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio e sulle contestuali variazioni al bilancio di previsione della Regione Lazio 2026-2028, proposto dall’opposizione e sottoscritto dalla maggioranza, con il quale vengono riconosciuti relativamente alla sentenza San Raffaele oltre 78 milioni per sorte capitale e rivalutazione, con la quantificazione degli interessi che spetterà al Consiglio di Stato, viene data concretezza alla linea che abbiamo sempre tenuto in Commissione Bilancio, ossia quello di lavorare per tutelare le fondamenta di questa proposta di legge, adempiendo ad un obbligo sancito con la sentenza. Lo ho ribadito più volte sia durante il dibattito in aula sia durante le commissioni: questa era l’unica via per evitare che gli interessi continuassero a correre, nell’attesa degli esiti dei ricorsi presentati. Come abbiamo sempre detto, soprattutto in Commissione e come ha rimarcato nel dibattito l’Assessore Righini, la cifra di 83 milioni era stata messa nel provvedimento in via del tutto cautelativa, con gli importi degli interessi prudenzialmente soltanto accantonati. In aula ho definito la discussione surreale: sulla proposta esaminata avrebbe dovuto tenersi un dibattito prettamente tecnico, che non c’è stato se non a tratti. Il lato politico dice che questa storia ha un principio che arriva da lontano, responsabilità che la nostra maggioranza, in particolare grazie agli interventi del Presidente Rocca, ha ben evidenziato. Questa amministrazione ha sempre lavorato con coerenza, trasparenza e correttezza”, dichiara Marco Bertucci, Presidente Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio.